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lo speedstep, cos’è e a cosa serve

Published on 3 settembre 2010 by in CPU, Guide

SPEEDSTEP, CHE COS’E':

SpeedStep è il nome di una tecnologia sviluppata da Intel per ridurre il consumo dei suoi processori. Inizialmente implementata solo nei processori mobile destinati all’impiego in computer portatili (Pentium III-M, Pentium 4-M, Mobile Pentium 4 e Core Duo/Solo con core Yonha), è stata poi migliorata diventando Enhanced SpeedStep Tecnology (EIST) ed inserita anche nei processori del settore desktop con i Pentium 4 Prescott serie 6xx e Pentium D, in quelli del settore mobile con i Pentim M (centrino)oltre che in quelli del settore server con gli Xeon DP Irwindale per poter ridurre in parte l’enorme dissipazione che questi processori hanno ormai raggiunto a causa dell’utilizzo dell’architettura NetBurst abbinata alle alte frequenze di clock.
Con l’arrivo dei Core 2 Duo desktop e Mobile (serie Txxxx) e nell’ambito server con gli Xeon DUO (serie 5xxx con core Dempsey,Woodcrest e Clovertown) nonostante il problema dissipazione e consumo sia nettamente migliorato Intel ha mantenuto attivo l’EIST in modo da diminuire ancora di più i già ridotti consumi delle nuove famiglie di processori.

SPEEDSTEP, COME FUNZIONA:

Grazie all’impiego delle tecnologie Enhanced Speedstep, Deep Sleep e Deeper Sleep la frequenza di clock del processore viene variata in ogni momento, in funzione del tipo di carico di lavoro che viene richiesto dal processore; oltre alla frequenza di clock, viene adeguato anche il voltaggio del core. La frequenza di lavoro viene variata tra 2 valori prestabiliti non come nelle CPU AMD Athlon dove invece, grazie alla analoga tecnologia Power Now! si può variare la frequenza di lavoro in un intervallo di ben 30 valori, riuscendo a bilanciare consumo e potenza di calcolo disponibile in uno spettro ben più ampio di possibilità. Intel, tempo fa, ha analizzato in dettaglio la possibilità di variare la frequenza di clock della propria cpu Pentium 4-M in modo non discreto tra due valori prestabiliti, ma continuo tra due estremi; i test interni hanno però evidenziato come il continuo passaggio da una frequenza all’altra, su uno spettro di valori maggiori di due, se da una parte permette un considerevole risparmio energetico rispetto al mantenere fissa la frequenza di clock, dall’altra introduce ulteriori variabili che non permettono di ottenere la piena ottimizzazione del consumo, raggiungibile secondo Intel fissando due sole frequenze di clock e intervenendo, dinamicamente, ad aumentare e diminuire il voltaggio core a seconda del tipo di potenza di calcolo richiesta.

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PROCESSORI CHE SUPPORTANO LO SPEEDSTEP:

SpeedStep:
-Pentium III-M
-Pentium 4-M
-Mobile Pentium 4

Enhanced Intel SpeedStep Tecnology (EIST):
-Pentium M (Centrino)
-Core Duo e Core Solo (Centrino/Duo Yonha)
-Pentium 4 (6xx series)
-Pentium D
-Xeon dal core DP irwindale in poi
-Core 2 Duo desktop e mobile

Quindi se dai software di monitoraggio della CPU notate che la frequenza del vostro processore è più bassa di quella dichiarata (per i C2D Desktop 1.6Ghz dato da 266(FSB)*6(moltiplicatore più basso disponibile) significa che lo SpeedStep (EIST) è attivo.

DISABILITARE LO SPEEDSTEP (EIST):

Per disabilitare l’ EIST nelle CPU della famiglia Core 2 Duo bisogna andare nel BIOS della scheda madre, trovare la voce “Advanced CPU settings” (la voce in questione può cambiare a seconda del modello della scheda madre) e disattivarla.

Dopo di che non vi resta che salvare ed uscire dal BIOS,al riavvio del Sistema Operativo avrete la frequenza default del vostro processore.

Disabilitare lo SpeedStep è consigliato a chi vuole praticare Overclocking con FSB elevati, in modo da non compromettere la stabilità del sistema,dato che alcune CPU/Mobo non gradiscono determinati moltiplicatori a determinate frequenze e voltaggi

 
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